Alien - Dicembre 1996


LA MUSICA LATINO AMERICANA IN ITALIA

Il movimento latino-americano nasce in Italia negli anni '70. In quegli anni si identifica come una musica brasiliana, poco conosciuta e poco seguita. Il suo miscuglio di ritmi come la conga, bongo, piano, timbales, basso e clave, elementi base della musica salsa, originano dei suoni che intersecandosi tra di loro danno luogo ad una sonorità ritmica perfetta. Il loro vero segreto della musica salsa è il clave, strumento musicale che crea il tempo e il ritmo che tutti gli altri strumenti devono seguire, "Claro!".

E solo nel '76 che nella città di Roma comincia a crescere questo fenomeno, ed è sempre a Roma che nasce un gruppo musicale 8 il primo in Italia), dal nome "Serpente Latino", composto dai Fratelli Flores de Nicaragua, da Vito Sacaria, da Car Porter, da Roberto Evangelista, e da tanti altri. Nel '79 a Roma presso Radio Blue, prende vita una trasmissione radiofonica condotta da me e da Riccardo Ciotti, il cui nome è "L'ora della salsa e del bembe" (nome preso da una trasmissione di salsa di Caracas - Venezuela, condotta dal salsomane Phidias Danilo Escalona, il primo intenditore che intellettualizzò la salsa sia in Venezuela che all'estero). Tale titolo rappresentava la salsa in Venezuela, e quel programma radiofonico era uno dei pochi, se non l'unico che dava un'informazione completa del genere salsa nazionale ed internazionale, oltre che un programma di critica musicale.

Danilo Escalona fece conoscere al suo pubblico il grande Tito Rodriguez e Mon Rivera nel periodo in cui incominciava il processo di trasformazione della musica salsa. Escalona grazie a quel programma fu il primo a spiegare questo fenomeno di trasformazione, interpretandolo, e consultandosi sempre con altri musicisti, critici musicali, ed arrangiatori. All'inizio infatti tutte le orchestre utilizzavano strumenti a fiato con trombe, sax, tromboni e flauti, che la conseguenza che esse erano formate da 18 - 20 componenti, di seguito l'unico strumento a fiato utilizzato fu il trombone, cosicché anche le orchestre dovettero ridursi a 6 - 8 musicisti, come ad esempio il gruppo "El Sesteto de Joe Cuba". Il risultato che ne conseguì fu che la musica, anche se peggio arrangiata, rappresentava una nuova realtà musicale, una controcorrente, cioè il nuovo.

Dopo questa breve spiegazione, riprendiamo dal '79, anno in cui nascono presso Radio Tres Mary, e Radio Ecologia, trasmissioni di musica latino-americana da me condotti. Questo è anche l'anno in cui arrivano in Italia numerosi studenti sud-americani amanti della musica salsa. E' sempre in questo periodo che in diverse città, come Padova, Bologna, Trieste e Torino, che si organizzano feste e manifestazioni popolari, soprattutto di sinistra, alle quali ho partecipato. Nell'inverno dell'81 viene organizzato il primo incontro di musica salsa, con la partecipazione di tre gruppi: "I Siembra" di Bologna, "Aguaibana" di Padova, "Roccella Latina" di Milano. E' solo nell '84-85 che uno dei più prestigiosi locali della Milano bene, il "Charkie max" ingaggiò per un periodo di sei mesi il gruppo "Los gemala" da me capeggiato, per rallegrare le sue serate, e presentando la migliore musica a livello di disco music con il D.J. Gigi D'Ambrosio. In seguito sono emersi numerosi locali alternativi come il "Tri Basei" (all'epoca gestito da "El Gozsila"), "Le scimmie", "Il Tangram", "Biberoon", "Europa 9", "Acqua Potabile", il centro "leoncavallo", "Stella Alpina", fino ad arrivare nell'86 allo "Zimba" di Gratosoglio, stupendo locale di iniziazione della cultura musicale afro-worldmusic. All'inizio della sua attività lo Zimba era un locale tipicamente africano. Lo Zimba fu il primo locale che riuscì a riunire gente della più diversa cultura, sia nazionale che internazionale, e si occupò poco della musica latino-americana perché più orientato verso la musica afro-reggae.

E' nel 1988 che nasce a Milano il "Sabor latino" locale tipicamente latino-americano, che differenziò la sua musica da quella di tipo afro-worldmusic. Il suo scopo era quello di far ballare la gente, e di farle conoscere ritmi musicali esclusivamente latino-americani, come la salsa, il merengue, soca, bugalu, chachacha, bomba, plena, guaguanco, cumbia, gaita, calipso e tante altre. Si è così formato un nuovo stile che io chiamo "il virus musicale latino del 2000. Il "Sabor Latino" si trasformò successivamente in "Sabor Tropical", raggiungendo così il suo massimo livello, e organizzando grandi concerti con ospiti nazionali ed internazionali. La musica era interamente curata da me, ed il mio scopo era ed è di diffonderla e di farla conoscere a tutti. nel maggio del '92 il Sabor Tropical trasferì la propria sede e in contemporanea nacquero altri locali latino-americani, quali la "Conga", "l'Ipotesi", "El mambo", "Ritmo Latino", "Bugaloo", "Caraibi" di pino ed Elena, "Il Parco delle Rose, e il "Coco Loco" che è la versione estiva del Sabor Tropical con inclinazioni musicali di tipo world music. ma quella che io considero la più grande del genere musicale latino-americano è la discoteca di salsa "Salsodromo la Marna" di Sesto Calende (VA).

Carlos Ugueto


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