Alien - Aprile 1997
E' chiarissimo che la responsabilità della tragica collisione che ha provocato la morte di decine di infelici in fuga della propria terra è da attribuire esclusivamente all'esistenza del blocco navale della Marina Militare Italiana, in base a ordini dello Stato maggiore e su disposizione del governo Italiano.
Poco importa chi ha speronato chi; se non si fosse voluto impedire con la forza l'arrivo degli albanesi in Puglia, tutti quegli uomini, donne e bambini oggi sarebbero vivi.
Sicuramente chi ha preso queste decisioni si preoccupa di più della moneta e dei vincoli economici che di dare un aiuto, organizzare un intervento pacifico, prendere delle misure concrete a favore del popolo albanese come anche di altri popoli che si trovano nelle stesse condizioni, prodotte dalle stesse organizzazioni di criminalità economica.
Queste decisioni che vanno contro la Costituzioni e la Carta dei Diritti Umani dimostrano ancora una volta l'illegalità dei governi schiavi e dei "funzionari" del capitale finanziario internazionale.
Responsabilità diretta hanno anche i mass-media, che sulla questione albanese hanno scatenato un'ondata di xenofobia senza precedenti; anche perché alcuni rappresentanti politici stanno stimolando un razzismo feroce o come altri con il loro silenzio complice.
Crediamo che la risposta deve essere di permanente denuncia e mobilitazione da parte di tutti coloro che pensano e sentono che tutti questi atti di violenza e discriminazione in continuo aumento vanno fermati e ripudiati per promuovere invece azioni che vadano nella direzione di una società solidale, non violenta e non discriminatoria, dove il diritto di asilo e di accoglienza sia un diritto reale e non soltanto una dichiarazione formale.
Alien
Alien - Aprile 1997