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chi è alien |
Tutti
conosciamo la situazione generale, nel mondo e in Italia, la crisi economica,
politica, sociale e la perdita di riferimenti e di valori che l'accompagna.
Intanto si stanno affermando valori di discriminazione, di violenza e
di interessi egoistici e di parte, mettendo in un angolo lo spirito di
solidarietà nelle proposte e nelle azioni dei governi di turno,
che creano una situazione di totale mancanza di attenzione verso i più
deboli e una visione del futuro che lascia un grande interrogativo e molta
preoccupazione per la maggioranza della gente, accompagnati da un clima
di incertezza e timore generalizzato. In questo contesto generale e italiano, Alien si propone come una forma di comunicazione e di informazione realizzata da persone che, essendo di altri Paesi e culture, fanno conoscere il loro punto di vista, danno la loro opinione ed esperienza per avere la possibilità di essere parte attiva in una società multiforme, antidiscriminatoria e non violenta; perché culture differenti possono essere un arricchimento nella costruzione di una Nazione umana universale. |
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il titolo |
Oggi uno straniero, che proviene da una cultura o da un Paese che non appartiene al "conosciuto" e che non rientra quindi nei canoni dei modelli, che in forma prepotente e violenta vengono imposti a tutti , è considerato e trattato quotidianamente come un "ALIEN" ossia come uno sconosciuto, un estraneo, un soggetto pericoloso. |
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il progetto |
L'
atteggiamento da ALIEN verso altri ALIEN porta immediatamente ad averne
timore o per meglio dire a proiettarvi i nostri timori, personali e non;
cioè lo si rende responsabile di tutte le paure e, perché
no, delle disgrazie e delle difficoltà che ci affliggono. In tutto questo gioco i mezzi di informazione, complici del potere di turno, fanno vedere la realtà come meglio conviene, per giustificare in qualche maniera le difficoltà e le situazioni che non si possono o non si intendono risolvere, senza lasciare all' "altra parte" la possibilità di replica o un minimo spazio di informazione. E' importante, quindi, fare qualcosa per poter cambiare questa visione, che si potrà trasformare solamente se l' ALIEN lo conosciamo e invece di allontanarlo lo consideriamo come nostro vicino, con il quale vogliamo andare avanti nella costruzione del mondo a cui aspiriamo. Con questa intenzione nasce questo mensile, nel quale lavorano molte persone con l'interesse comune di trasformare queste pagine nella voce di quelli che vogliono dire qualcosa, di quelli che sono interessati non solo a far conoscere la propria cultura, le loro inquietudini e aspirazioni, ma anche, attraverso un sincero interscambio, fare un passo verso l'integrazione, un dialogo fra la grande varietà e ricchezza di modi di vivere e poter incontrare punti comuni che serviranno da appoggio per muoversi verso la costruzione di una società nuova, solidale e non violenta. Anche nell'immediato futuro vogliamo lavorare per cambiare la direzione degli avvenimenti in questo paese, dove, sebbene in un passato lontano si sono create alcune leggi per fare i primi passi per migliorare la situazione degli stranieri, oggigiorno vediamo che molte delle cose dette, non solo non sono state rispettate, anzi ci avvicinano sempre di più a situazioni insostenibili per qualunque essere umano, violando in questa maniera la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Crediamo di poter superare pregiudizi e timori che frenano e deformano un inevitabile sviluppo dei fatti. Questo sviluppo per noi consiste nell'evoluzione della società attuale e della storia umana verso una nuova forma di relazione tra gli uomini. Questa immagine di società futura guida la nostra azione e il nostro impegno di persone volontarie che pongono come valore centrale l'essere umano al di sopra di qualunque altro valore. Per concludere possiamo sintetizzare questa visione del futuro non come un mondo uniforme ma multiforme: multiforme nelle etnie, nelle lingue e nei costumi; multiforme nei luoghi, nelle religioni e nelle autonomie; multiforme nelle idee e nelle aspirazioni; multiforme nel lavoro; multiforme nella creatività. |
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i dati |
La
pubblicazione di Alien ha inizio nel dicembre 1994 con il numero zero
formato: cm. 49,7 x 28,0 pagine interne: 16 carta: uso mano 100g stampa: 2 colori (copertina) - 1 colore (pagine interne) periodicità: mensile tiratura: 8.000 copie lingua: italiano, francese, inglese, arabo, wolof, spagnolo, eritreo |
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chi scrive |
Ogni persona, non violenta e non razzista, di qualunque religione, cultura, lingua ed estrazione sociale, che intenda collaborare a questo progetto e che, con le sue conoscenze, voglia contribuire a sviluppare la comunicazione tra popoli diversi. |
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a chi si rivolge |
A chiunque abbia il desiderio di ampliare il proprio punto di vista su chi, proprio per mancanza di conoscenza, é considerato un Alien. |
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dove é distribuito |
in
Italia: a Milano, Firenze, Torino, Roma, Bergamo, Venezia, Trieste, Napoli, Perugia, Pescara In alcune edicole, in tutti i locali che partecipano economicamente alla realizzazione del giornale, in tutti i locali frequentati da stranieri, sia locali di divertimento che di ristorazione e di assistenza. Inoltre in tutte le associazioni che si occupano di discriminazione o che siano sensibili a questi argomenti e sicuramente dovunque si senta la necessità che Alien possa portare il suo contributo. nel mondo: a Dakar (Senegal), Abdijan (Costa d'Avorio), Il Cairo (Egitto) |
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lo
sviluppo |
Inizialmente Alien era distribuito soltanto a Milano, già si sono aggiunte altre 9 città, contiamo in breve termine di raggiungere tutti i capoluoghi delle regioni e di avere una redazione di Alien in ognuna di queste città. |
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lo
sviluppo |
Alien conta già con dei corrispondenti dall'Egitto, dal Senegal e dalla Costa d'Avorio é ferma intenzione quella di sviluppare una rete di corrispondenti da tutte le parti del mondo, per poter avere notizie dirette dai Paesi e ampliare la diffusione del mensile anche a questi Paesi. |