C'è un lager a Milano: via Corelli
Il "centro di detenzione temporanea" voluto dall'ultima legge sull'immigrazione, è a tutti gli effetti un lager:
violenze, diritti negati, discriminazione.
Di fronte a questa violenza fatta di sbarre, polizia e container metallici, crediamo che ci sia una sola risposta:
deve essere chiuso

Centro delle Culture - Milano, 14 ottobre 1999
dossier Corelli

- Il bivio: discriminazione o umanizzazione
- Le leggi sull'immigrazione a livello europeo
- La situazione in Italia: Milano, via Corelli
- I diritti negati: libertà di circolazione, diritto di asilo, diritto di difesa
- Via Corelli, centro di discriminazione permanente: le testimonianze

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Dopo una lunga battaglia burocratica, il Centro delle Culture ha ottenuto dalla Prefettura il permesso di entrare al Corelli ogni lunedì, per fornire agli immigrati assistenza legale con l'appoggio di traduttori madrelingua. Ecco il resocono delle nostre visite.
19 aprile 99: condizioni igieniche paurose, 1 caso di TBC, detenzioni evidentemente ingiustificate (c'è chi ha il permesso di soggiorno e chi risiede in Italia da 15 anni)
26 aprile 99: condizioni igieniche sempre peggiori (casi di scabbia), assistenza sanitaria insufficiente, Valium per tutti, violazioni totali del regolamento redatto dalla stessa Prefettura di Milano
3 maggio 99: molestie sessuali, assistenza legale inesistente e nessuna informazione sui diritti, notiamo però qualche risultato positivo derivato dalla nostra presenza
10 maggio 99: tentati suicidi, risse, e ora arriva anche il caldo
25 giugno 99: Rapporto sulla situazione in due mesi di visite
28 giugno 99: Chi restituirà quel pezzo di vita a Mabel ?
30 giugno 99: Lettera dal lager di via Corelli: qui è un inferno! Ci scrivono 10 donne originarie dell'est europeo.