CORELLI: un lager a Milano


Milano, 30 aprile 1999


SECONDA VISITA AL LAGER DI VIA CORELLI - MILANO

Per la seconda volta il Centro delle Culture è entrato nel lager di via Corelli. La situazione in cui i "detenuti" vivono in quel luogo non è più sostenibile.

DENUNCIAMO:
Le condizioni igienico-sanitarie:
· ci sono stati due casi di scabbia e i locali non sono stati igienizzati
· c'è un caso di tubercolosi
· un caso di verruche ai piedi grave da operare (confermato dalla stessa Croce Rossa)
· non vengono forniti assorbenti igienici e shampoo

Inoltre vengono violati non solo i Diritti Umani ma anche lo stesso Regolamento del Centro redatto dalla Prefettura di Milano, negli articoli 4,6,7,9

Art 4
[…] avendo cura di provvedere distinti moduli abitativi per gli stranieri in base al sesso ed in relazione all'etnia di appartenenza [….]
Gli stranieri convivono non solo tra etnie ma anche tra uomini e donne, dando vita ad ovvi scontri e violenze, anche sessuali.
[…] E' individuato nell'ambito della Croce Rossa Italiana operante nel Centro un mediatore culturale, con il compito di assicurare un servizio giuridico-informativo nei confronti dei cittadini extra-comunitari che ne facciano richiesta[…]
Nessun straniero conosce i propri diritti, inoltre non ci sono interpreti tra gli operatori della Croce Rossa.

Art 6
[…] Nell'erogare i pasti si tiene conto delle particolari esigenze degli individui, anche legate alle abitudini alimentari, alle condizioni di salute, non ché alle confessiooni religiose di appartenenza.
Il cibo servito al Centro di via Corelli non conosce alcuna distinzione di alcun genere

Art 7
[…] La croce Rossa Italiana provvede ai servizi sanitari[…]
Questo autorizza a somministrare 250 gocce di Valium al giorno alle persone per affrontare la tossicodipendenza?

Art 9
[…] La croce Rossa Italiana individua all'interno del Centro spazi per attività ricreative, sociali e religiose.
Non c'è alcuna organizzazione di svago, né strumenti: non ci sono penne, libri, quaderni, TV, radio. hanno proibito perfino un diario che il Centro delle Culture aveva loro consegnato per scrivere appunti.


Quale irrimediabile avvenimento bisogna ancora aspettare affinché questo lager venga irreversibilmente chiuso?