Campagna : I nuovi schiavi

Schiavo è colui che non ha scelta, la sopravvivenza è data dalla volontà del suo "padrone".

Rivendichiamo il diritto di ogni essere umano di scegliere dove e in che condizioni vivere; ogni essere umano deve poter godere dei diritti umani oltrechè sociali come la casa, l'educazione, la sanità; denunciamo l'inefficienza del governo a far sì che si verifichino le condizioni minime per la realizzazione di una società multiculturale giusta e egualitaria; per questo abbiamo organizzato una raccolta di firme che sia un ulteriore passo per arrivare ad una sanatoria generalizzata per la legalizzazione dei cittadini extracomunitari, presenti attualmente sul territorio italiano, privi del permesso di soggiorno; e un primo passo per arrivare quanto prima alla libera circolazione delle persone e quindi al diritto di soggiorno per tutti. Pensiamo che uno strumento minimale come una RACCOLTA FIRME su un obiettivo così specifico, ma nel contempo così deflagrante, possa rappresentare una spinta a forme di autorganizzazione per gli immigrati e uno strumento per rompere quel muro di paura e reagire contro le condizioni di sfruttamento in cui sono costretti a vivere. Una raccolta firme, dunque, come strumento e non come fine, per rivendicare, italiani e immigrati insieme, i diritti primari di ogni individuo. Con questo scopo ci siamo trovati a costruire un fronte unico, composto da associazioni, centri sociali, collettivi, partiti, ognuno con la propria realtà, ma insieme consapevoli che il meccanismo imposto della clandestinità vada smascherato e rimosso. Chiediamo a ogni immigrato "regolare" e non, e a ogni italiano, di schierarsi contro ogni forma di criminalizzazione e di integrazionismo, denunciando anche come la stessa ipocrita politica dei flussi migratori controllati non faccia altro che costringere alla clandestinità decine di migliaia di donne e uomini nati in una condizione di sfruttamento, migranti per necessità e considerati clandestini per legge e per cultura diffusa nel nostro paese. Per questo invitiamo persone, associazioni, gruppi, a farsi promotori di un comitato locale di raccolta e diffusione dell'iniziativa, per arrivare il più presto possibile attraverso questo strumento di partecipazione a costruire un forte movimento di massa nazionale per cambiare la disumana situazione attuale di migliaia di persone nel nostro paese.

Se vuoi partecipare alla campagna scrivi a dialogo@dialogo.org

Download:
campagna nuovi schiavi
volantino "sanatoria subito"
permessi di libera circolazione



C'è un lager a Milano: via Corelli
Il "centro di detenzione temporanea" voluto dall'ultima legge sull'immigrazione, è a tutti gli effetti un lager: violenze, diritti negati, discriminazione. Ecco il resoconto delle nostre visite all'interno e delle nostre iniziative a riguardo.
Di fronte a questa violenza fatta di sbarre, polizia e container metallici, crediamo che ci sia una sola risposta:

deve essere chiuso