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comunicato stampa

14 gennaio 1999

Criminalita': bugie e mass-media

Gentili giornalisti,

che cosa vi ha portato ad essere così sicuri in quei titoloni che hanno cosparso i quotidiani e i telegiornali di questi giorni: aumento dell'immigrazione = aumento della criminalità (era questo il senso)?

Conoscete i veri dati, non è così?
Lo afferma anche il Dott. de Luca , Avvocato Generale della Repubblica, (certo ancora non sapeva che più tardi avrebbe dovuto affermare esattamente il contrario in modo da poter innescare l'allarme desiderato) "Gli omicidi VOLONTARI del 1998 sono stati 46 a fronte dei 56 del 1997... questi dati consentono di prevedere un elemento di stabilità del fenomeno se non una moderata riduzione"

e conoscete le statistiche….

Qual è il gusto nell'allarmare i cittadini incitandoli al razzismo e alla violenza verso il diverso? …

Qual è la soddisfazione nel contribuire ad una società ghettizzata?

Qual è la gratificazione nel rendere una città in stato di assedio?

Qual è la passione nell' esaltare il fenomeno della creminalità, sapendo che esiste da anni, attribuendolo ad un altro fenomeno: quello dell'immigrazione? Nessuno di voi si è mai accorto che la microcriminalità esiste da un bel po'? Lo sapete molto bene che solo nel 1997 a Milano ci sono state 4000 rapine….

E' tutto questo che c'è scritto sui giornali, o non ve ne siete resi conto?
Ma soprattutto qual è la vostra risposta ad una qualità della vita indubbiamente pessima che i cittadini milanesi e non solo, sono costretti a vivere?

Noi tra le vostre righe ne abbiamo riconosciuta una sola: MORTE AGLI IMMIGRATI ASSASSINI E CRIMINALI!
Non è certo di morte che voi parlate, ma che cosa pensate accada in una città in cui anche i giornali hanno illeggittimamente additato un colpevole, hanno individuato la causa di tutti i mali, hanno incitato alla difesa armata, hanno istigato al pollice verso, hanno contribuito alla sommersione della città multietnica.

Non è questa la qualità della vita che auspichiamo, non è questa la città in cui desideriamo vivere, e se fosse più chiaro anche a tutti i milanesi, a tutte le persone, neanche loro lo desidererebbero.

Vi siete mai accorti di essere anche voi persone e cittadini?

 


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