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comunicato stampa

30 giugno 1999

BASTA!
IL CENTRO DELLE CULTURE CHIEDE L'AIUTO DEI MASS MEDIA
PER LA CHIUSURA DEL CENTRO DI VIA CORELLI A MILANO,
LA SITUAZIONE NON E' PIU' SOSTENIBILE!

Il Centro delle Culture entra tutti i lunedì dalle 14.00 alle 16.00 nel lager di via Corelli. La situazione in cui i "detenuti" vivono in quel luogo non è più sostenibile.

Non a conoscenza della possibilità di inoltrare un ricorso all’espulsione

18

Consegnato un decreto di convalida senza avere reati

3

Non hanno avuto un interprete

16

Non hanno fatto la revoca per le espulsioni precedenti**

2

Lamentele per le condizioni igienico sanitarie?

18

Problemi sanitari riscontrati

26

di cui:

 

tubercolosi

1

tentati suicidi

5

autolesionati

10

allergie

2

scabbia

2

problemi intestinali

2

cure personali da terminare

2

problemi psichiatrici

1

In possesso di appuntamento per la domanda del permesso di soggiorno**

12

In possesso di permesso di soggiorno

8

In possesso di ricevuta per il ritiro del permesso di soggiorno**

9

In possesso di revoca del permesso di soggiorno

2

Lamentele per il trattamento ricevuto

30

In possesso di passaporto con visto valido?

5

In attesa di un processo per reati

5

Richiedenti asilo politico

2

* I dati si riferiscono alla situazione degli immigrati detenuti al centro di Via Corelli a Milano, Tali dati sono stati raccolti da solo 100 colloqui intrattenuti presso lo stesso Centro dalla nostra associazione durante i mesi si aprile /maggio 1999 con le persone "Ospiti".

** In tali casi vi è un alto indice di abuso del provvedimento di espulsione verso tali persone.

DENUNCIAMO:

Le condizioni igienico-sanitarie, il rischio di vita (i tetti dei conteiner sono in amianto), la scarsa o nulla possibilità di difesa, la privazione della libertà ingiustificata.

Inoltre vengono violati non solo i Diritti Umani ma anche lo stesso Regolamento del Centro redatto dalla Prefettura di Milano, negli articoli 4,6,7,9

Art 4
[…] avendo cura di provvedere distinti moduli abitativi per gli stranieri in base al sesso ed in relazione all'etnia di appartenenza [….]
Gli stranieri convivono non solo tra etnie ma anche tra uomini e donne, dando vita ad ovvi scontri e violenze, anche sessuali.
[…] E' individuato nell'ambito della Croce Rossa Italiana operante nel Centro un mediatore culturale, con il compito di assicurare un servizio giuridico-informativo nei confronti dei cittadini extra-comunitari che ne facciano richiesta[…]
Nessun straniero conosce i propri diritti, inoltre non ci sono interpreti tra gli operatori della Croce Rossa.

Art 6
[…] Nell'erogare i pasti si tiene conto delle particolari esigenze degli individui, anche legate alle abitudini alimentari, alle condizioni di salute, non ché alle confessiooni religiose di appartenenza.
Il cibo servito al Centro di via Corelli non conosce alcuna distinzione di alcun genere

Art 7
[…] La croce Rossa Italiana provvede ai servizi sanitari[…]
Questo autorizza a somministrare 250 gocce di Valium al giorno alle persone per affrontare la tossicodipendenza?

Art 9
[…] La croce Rossa Italiana individua all'interno del Centro spazi per attività ricreative, sociali e religiose.
Non c'è alcuna organizzazione di svago, né strumenti: non ci sono penne, libri, quaderni, TV, radio. hanno proibito perfino un diario che il Centro delle Culture aveva loro consegnato per scrivere appunti.


Quale irrimediabile avvenimento bisogna ancora aspettare affinché questo lager venga irreversibilmente chiuso?

Vi preghiamo di leggere la lettera seguente inviataci da alcuni "ospiti" del Centro. E' solo un esempio di ciò che ci raccontano tutti i giorni.

 


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